sabato 23 marzo 2013

Meglio il ritiro della partita?

"Come faccio?" - È la domanda più gettonata tra i ragazzini delle scuole primarie. A volte é l'unica disarmante risposta che sanno dare di fronte ad un semplice problema, uno di quelli che un tempo accendevano la fantasia e spingevano i loro coetanei a inventare soluzioni originali. Un rimedio? Io racconto talvolta la storia del mio amico Ciccio e del ritratto di Gundam. Per chi non lo sapesse, Mobile Suite Gundam é stato uno dei robot più popolari tra i ragazzi negli anni '80, ma era anche il robot preferito di Ciccio, un ragazzino di 10 anni, che per questo voleva farne un disegno. Negli anni '80 non esisteva internet e non erano ancora stati pubblicate storie a fumetti dai quali trarre ispirazione: avrebbe dovuto arrangiarsi e cercare un modello da copiare, dovunque fosse. Una mattina, mentre tornava da scuola, passando davanti al negozio di giocattoli della piazza, fu attirato da una scatola colorata che occhieggiava in vetrina. Era la scatola del modellino in scala di Gundam e sulla scatola una immagine a colori dell'oggetto del suo desiderio. Gli baleno' subito l'idea: avrebbe potuto copiare quella!! Facile a dirsi, difficile a farsi, un po' perché non era mai stato un buon disegnatore, anche quando doveva copiare un soggetto semplice, e un po' perché si vergognava di rimanere fisso e impalato davanti ad una vetrina il tempo necessario a compiere l'impresa: non gli andava di fornire spiegazioni imbarazzanti a passanti e conoscenti curiosi. Quindi occorreva studiare una soluzione e in quello era bravino. Gli venne un'idea: avrebbe disegnato soltanto una metà del volto di Gundam e poi lo avrebbe completato a casa. Ciò avrebbe richiesto meno tempo e minor accuratezza. Detto fatto, quel pomeriggio si ritrovò davanti alla vetrina della cartoleria, con una matita in una mano e l'agenda di sua madre nell'altra, e lì, in piedi, nervoso come un ladro, cominciò l'opera. Non so dire quanto ci mise, ma il disegno venne abbastanza bene. Tornò a casa per rifinire il tutto, ma si rese conto che non era poi così importante. L'immensa eccitazione che Ciccio aveva provato uscendo di casa per compiere la sua impresa era svanita e il disegno rimase li, triste e abbandonato.


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